La regina del Rock italiano passa per EstEstate Festival

Da “Non sono una Signora” a “Figlia di…”, quello che Loredana Bertè ha da dare a chi ascolta le sue canzoni! La regina del Rock italiano passa per EstEstate Festival.

Non un semplice concerto, non un mero messaggio, ma il vero spirito di rivalsa di Loredana!

È il 1982, per l’esattezza “Estate ’82”, la Nazionale Italiana di Calcio vince i Mondiali guidata da Bearzot e Dino Zoff, sull’Europa si abbatte una delle ondate di caldo più intense dei tempi da noi conosciuti e sta per essere prodotto il primo Compact-Disc della storia, pronto a rivoluzionare il mondo dell’industria musicale.

Nel frattempo però, girano ancora forte i vinili sui giradischi di giovani e meno giovani di tutto il mondo. I singoli vengono registrati ancora su 45 giri (seppur si inizino a vedere anche singoli stampati su 12 pollici) e pubblicati come di consueto con la “Hit” sul Lato A e una canzone di accompagnamento sul Lato B. Nella calda estate italiana di quell’anno, Ivano Fossati scrive una canzone per l’ormai Superstar Loredana Bertè, arrivata al successo grazie alla serie di brani usciti tra il 1975 e il 1981, da “Sei Bellissima” a “In Alto Mare”, passando per “La Luna Bussò” e “Dedicato”. Fossati, che ha già scritto alcuni brani per lei e trascorso del tempo con lei in studio, stavolta sembra quasi immedesimarsi in Loredana Bertè, scrivendo una canzone che esprime a pieno il suo animo ribelle, il suo spirito di rivalsa e le permette di tirare fuori al meglio la sua indole da Rockstar: “NON SONO UNA SIGNORA”, esce in 45 giri per CGD Messaggerie Musicali.

“Non sono una Signora” è una Hit che spopola prima in Italia e poi in tutto il mondo, portando Loredana Bertè a vincere il Festivalbar proprio contro la sua “rivale” dell’epoca, Donatella Rettore.

Ma oltre a essere una Hit estiva dalle sonorità spensierate ed energiche, “Non sono una Signora” è una canzone ricca di contenuto, che va oltre i luoghi comuni, un invito a non cedere alle apparenze patinate della vita da star. La sua vita è si coronata di successi, ma lei è una Donna che passa la vita in trincea, per conservare il posto che si è guadagnata, lottando contro gli stereotipi della società ed esponendosi contro l’accanimento della stampa, che da sempre ha parlato di Loredana Bertè più per la sua trasgressione che per la sua musica (negli ultimi giorni la Star si è esposta in maniera molto critica nei confronti di alcuni giornalisti che hanno riportato notizie non attendibili sul suo conto). Un inno all’emancipazione quindi, quello che Ivano Fossati scrive per Loredana Bertè.

A distanza di quasi quarant’anni, Loredana Bertè celebra la sua emancipazione, il suo avercela fatta, con una nuova canzone: “Figlia di…”, uscita per Warner Music e presentata al Festival di Sanremo.

“Ho dovuto sempre bastare a me stessa, essere padre, madre, figlia di me stessa e rinascere sempre da me stessa” – Così Loredana Bertè ha commentato la sua nuova canzone, e da qui si può percepire lo stesso spirito di rivalsa di “Non sono una Signora”.

Ma “Figlia di…”, oltre a essere un’autocelebrazione e una provocazione (si noti il gioco di parole), è anche un messaggio rivolto a una platea più ampia che comprende tutte le “persone libere, emancipate, anticonformiste, che lottano contro i pregiudizi, che non hanno paura della diversità”, con particolare riferimento alle donne. Infatti, nel video ufficiale della canzone realizzato dal duo Coniglioviola, sono presenti in versione cartoon, anche Chiara Ferragni, Barbara Alberti, Asia Argento, Elodie, Emma, Franca Leosini, Vladimir Luxuria, Myss Keta e Platinette.

Quello del 27 agosto 2021, sarà sicuramente il concerto più carico ed esplosivo di EstEstate Festival. Non vediamo l’ora di sentire Loredana Bertè dal vivo e di cantare a squarciagola le sue canzoni!

Ci vediamo venerdì 27 agosto al Castello Carrarese di Este (PD) per il “Figlia di… Summer Tour 2021

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